GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2010

Scritto il 17 giugno 2010

La Giornata mondiale del rifugiato è promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), da quasi dieci anni, ogni 20 di giugno, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta, dei rifugiati. Quest’anno l’UNHCR dedica la Giornata Mondiale del Rifugiato al tema: HOME - Un luogo sicuro per ricominciare, ad indicare che i rifugiati, persone che sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa di guerre e persecuzioni, hanno il diritto di ricostruirsi una vita in sicurezza e dignità. Per far sì che questo accada, hanno bisogno di un luogo dove possano essere accolti e che dia loro l’opportunità di ricostruire un percorso di vita al riparo dalle minacce e dalla violenza. Secondo il rapporto statistico annuale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati le persone costrette alla fuga da guerre e persecuzioni alla fine del 2009 sono 43,3 milioni. Si tratta del numero più alto dalla metà degli anni ‘90. Allo stesso tempo, il numero di rifugiati rientrati spontaneamente a casa è il più basso degli ultimi 20 anni. I rifugiati in Italia sono 55mila, una cifra molto più bassa rispetto ad altri Paesi dell’Unione Europea, in termini sia assoluti che relativi. Nel corso dell’ultimo decennio almeno 1.3 milioni di rifugiati hanno ottenuto la cittadinanza del Paese ospitante, più della metà dei quali negli USA.

Questi ed altri dati saranno presentati dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati domani 18 giugno in una conferenza a Roma alle ore 11,00 presso Palazzo Rospigliosi, in via XXIV Maggio 43. La sera del 19 giugno il Colosseo verrà illuminato con il logo dell’UNHCR e la scritta “Giornata Mondiale del Rifugiato 2010″.