Premio Ragno 2009 a Padre Giulio Albanese
E’ stato consegnato sabato scorso a padre Giulio Albanese, missionario comboniano, direttore responsabile di Popoli e Missione, editorialista e scrittore, il Premio Giuliano Ragno 2009. «Per la professionalità dello sguardo e la dedizione del cuore con cui partecipa ai drammi dell’Africa», è la motivazione del Premio assegnato durante una cerimonia nella sede di “Avvenire” a Milano, cui ha partecipato anche don Gianni Cesena, direttore della Fondazione Missio. Il premio è stato istituito 12 anni fa per ricordare la figura dell’ex vicedirettore del giornale, esperto e appassionato di politica internazionale, prematuramente scomparso nel 1998 e «testimone di un giornalismo sentito, prima che tradotto nella concretezza della macchina», come ha sottolineato il direttore Marco Tarquinio, accanto a Ragno per i primi tre anni del suo lavoro ad “Avvenire”.
L’impegno del giornale «per dare voce a chi non ha voce» è stato ricordato anche da padre Albanese, da alcuni anni editorialista di “Avvenire” e fondatore, nel 1997, dell’agenzia di informazione missionaria “Misna”: «Il nostro desiderio di posare lo sguardo sui Paesi dimenticati dal mondo ha trovato sempre in questo giornale, e in chi lo ha diretto, un appoggio appassionato – ha spiegato Albanese, che si inserisce in un elenco di colleghi prestigiosi, tra cui appena due anni fa è entrato un altro missionario, il direttore dell’agenzia “Asianews” padre Bernardo Cervellera –. Oggi più che mai mi sento di dire che questa sinergia deve continuare». Al «giornalismo missionario» di Albanese – nel 2003 insignito dal presidente Carlo Azeglio Ciampi del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana per meriti giornalistici nel Sud del mondo – è stata riconosciuta la lucidità dello sguardo sull’Africa dimenticata e «senza voce».