Campagna referendaria “L’acqua non si vende”

Scritto il 26 aprile 2010

Nel fine settimana scorso è iniziata in tutta Italia la raccolta firme per la campagna referendaria volta a promuovere la ri - pubblicizzazione dell’acqua. In centinaia di piazze italiane sono stati allestiti i banchetti per la registrazione delle adesioni per liberare anche l’acqua dal mercato e dal profitto. Alla campagna “L’acqua non si vende: fuori l’acqua dal mercato, fuori i profitti dall’acqua” che durerà un paio di mesi, aderiscono tra l’altro alcuni Centri missionari diocesani, associazioni di ispirazione cristiana, diocesi, onlus, la Conferenza degli Istituti Missionari in Italia (CIMI), L’associazione amici di Raoul Follereau, Emmaus Italia, Focsiv, laici missionari comboniani in Italia, e molti altri enti e istituzioni, espressioni del mondo del no profit.

Concluso il 54° Convegno dei seminaristi promosso dalla Pum

Scritto il 20 aprile 2010

Si è concluso domenica 18 Aprile, il 54° Convegno missionario nazionale dei seminaristi organizzato dalla Pontificia Unione Missionaria (PUM) e ospitato quest’anno a Torino dall’Istituto Missioni Consolata. Come di consueto, gli appartenenti ai Gruppi di Animazione Missionaria - Gamis di 36 Seminari maggiori d’Italia, stimolati dagli interventi di don Gianni Cesena, Direttore nazionale di MISSIO - PP.OO.MM. (Pontificie Opere Missionarie), don Amedeo Cristino, Segretario nazionale della PUM, padre Giulio Albanese, direttore del settore riviste della Fondazione Missio e padre Gottado Pasqualetti dell’Istituto Missioni Consolata, docente presso il Pontificio collegio Urbano, hanno sviluppato, coadiuvati dagli animatori, nei lavori di gruppo, il tema del convegno stesso: “Presbiteri, evangelizzatori senza confini”. Le celebrazioni liturgiche (quella di venerdì presieduta da Sua Eccellenza monsignor Guido Tuadino, vescovo ausiliare), sono state animate dal Gamis del Seminario arcivescovile di Torino. Sabato 17 aprile hanno in oltre potuto visitare la Sacra Sindone esposta nel Duomo e in seguito hanno partecipato nella chiesa di San Lorenzo alla santa messa presieduta dal Cardinale Severino Poletto, vescovo di Torino.

Cei: Convegno “Testimoni digitali”

Scritto il 15 aprile 2010

Con una conferenza stampa, che si è svolta questa mattina presso la sala Marconi di Radiovaticana, è stato annunciato l’atteso convegno ‘Testimoni digitali. Volti e linguaggi nell’era crossmediale’ che si svolgerà dal 22 al 24 aprile prossimi. Monsignor Domenico Pompili, Sottosegretario e portavoce della Conferenza Episcopale Italiana che promuove l’evento, ha spiegato che il Convegno <<non è un fatto isolato, ma si inserisce nell’attenzione che la Chiesa italiana riserva alla dimensione della comunicazione>>. S.E. Monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei ha ricordato l’importanza di <<abitare il nuovo mondo digitale per portare avanti la missione dell’evangelizzazione, contribuendo a creare una mentalità plasmata dal Vangelo>>. Dopo di lui ha preso la parola Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media all’Università Cattolica di Milano, curatrice della ricerca “Relazioni comunicative e affettive dei giovani nello scenario digitale” che verrà presentata al Convegno. Durante l’incontro, il professor Lorenzo Cantoni, docente di comunicazione on line presso l’Università di Lugano, ha presentato un abstract della ricerca da lui curata, sull’uso che i sacerdoti fanno delle tecnologie dell’informazione, con una particolare attenzione a Internet.

Qui di seguito, il Comunicato Stampa:

“Testimoni digitali. Volti e linguaggi nell’era crossmediale”

Roma, 22-24 aprile 2010

 

La rete sta cambiando non soltanto il nostro modo di informarci e di comunicare ma anche le nostre relazioni affettive. Questa consapevolezza porta la Chiesa ad interrogarsi sulla potenzialità che il “continente digitale” offre anche all’annuncio del Vangelo. E’ questa la frontiera sulla quale si muoveranno oltre 1200 persone provenienti dalle 227 diocesi italiane per prendere parte al Convegno nazionale “Testimoni Digitali: volti e linguaggi nell’era crossmediale” che si terrà all’Hotel Summit di Roma dal 22 al 24 aprile 2010. Il Convegno si concluderà nell’Aula Paolo VI in Vaticano con l’udienza di Benedetto XVI ai partecipanti. All’incontro con il Papa sono attesi circa 8mila operatori della comunicazione e della cultura delle 36mila parrocchie presenti sul territorio italiano. Il convegno è promosso dalla Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali ed è organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei. Il convegno è stato lanciato domenica 24 gennaio 2010 dopo la celebrazione eucaristica presieduta da S.Em.za Card. Angelo Bagnasco, Presidente della CEI, nel Teatro delle Vittorie in Roma, trasmessa in diretta su RaiUno e su TV 2000. Una scelta dettata dal luogo legato all’attività del servizio pubblico televisivo e alla ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e delle comunicazioni sociali. Il convegno si aprirà con l’introduzione di S.E. Mons. Mariano Crociata, Segretario generale della CEI, e con Nicholas Negroponte, tra i massimi esperti di Internet mondiali, fondatore e Direttore del Media Lab del MIT. Seguiranno gli interventi di Mario Calabresi, direttore de La Stampa, del massmediologo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ruggeri Eugeni, di Paolo Peverini, semiologo della Luiss, moderati da Mons. Dario Edoardo Viganò, preside dell’Istituto pastorale Redemptor Hominis alla Pontificia università lateranense. Tra i relatori che si alterneranno nel corso delle giornate convegnisti che ci sono S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni sociali della CEI, Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), padre Antonio Spadaro, redattore de La Civiltà Cattolica, padre Roderick Vonhoegen, fondatore e Ceo di The Star Quest Production Network, Guido Gili, sociologo della comunicazione alla Luiss di Roma, S.E. Mons. Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, Francesco Casetti, direttore del dipartimento di Scienza delle comunicazioni all’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, Michele Sorice, docente di sociologia della comunicazione e media research alla Luiss di Roma.

Il momento clou sarà però sabato 24 aprile in Aula Paolo VI. Qui si terrà la sessione finale del convegno dal titolo “Il tempo dei testimoni digitali”. Introdurrà Mons.Domenico Pompili sul tema “Vino nuovo in otri nuovi”. Seguirà la tavola rotonda con Lorenza Lei, vicedirettore generale della Rai, padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, Radio Vaticana e Ctv, e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Sarà S.Em.za Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI a porgere il saluto dei partecipanti al Santo Padre Benedetto XVI.

Tutte le sessioni del convegno saranno trasmesse in diretta on line dal sito internet www.testimonidigitali.it dal quale è anche possibile reperire tutte le informazioni sul programma e compilare il modulo di accreditamento per i giornalisti e gli operatori radio-televisivi.

Per ulteriori informazioni: media@testimonidigitali.it

Presbiteri: evangelizzatori senza confini

Scritto il 13 aprile 2010

E’ il tema del 54° Convegno nazionale dei seminaristi che si apre giovedì prossimo, 15 aprile, a Torino. L’iniziativa promossa dalla pontificia Unione Missionaria avviene in concomitanza con l’ostensione della Sacra Sindone e del 150° anniversario della morte di Don Giuseppe Cafasso. Si tratta di una iniziativa importante dal punto di vista ecclesiale per fare memoria della missione guardando al futuro impegno ad gentes dei presbiteri del domani. Molto ricco il programma degli interventi che prevede la relazione d’apertura di padre Gottardo Pasqualetti su “La dimensione missionaria del presbitero”; di don Franco Padrevita sul tema “Le frontiere del sacro: alcuni aspetti della missionarietà sacerdotale nel cinema”; di don Amedeo Cristino, Segretario nazionale della Pum e di Padre Giulio Albanese, direttore di Popoli e Missione, che approfondirà il tema “Quale prete per la nuova evangelizzazione”.

Per ulteriori informazioni sul convegno, vedi:

www.pum.operemissionarie.it

Fesmi: Un attacco all’editoria alternativa

Scritto il 8 aprile 2010

La Fesmi - Federazione stampa missionaria italiana – rilancia la protesta contro il decreto che sopprime le tariffe postali agevolate per il no profit, aderendo all’iniziativa del settimanale “Vita”, con la quale le organizzazioni del no profit si appellano al governo affinché vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento del budget delle spedizioni.

Ecco, qui di seguito, il testo emanato dalla Fesmi.

COMUNICATO STAMPA

Se voleva essere uno scherzo - visto che ha avuto effetto dal 1 aprile scorso – è stato a dir poco di cattivo gusto. Stiamo parlando del decreto interministeriale del 30 marzo 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2010 n. 75) col quale vengono soppresse le tariffe agevolate postali per tutta l’editoria libraria, quotidiana e periodica. Nonostante il decreto specifichi che un successivo provvedimento potrebbe stabilire ulteriori agevolazioni, ciò comporterà inevitabilmente un periodo di “vacatio” tra l’entrata in vigore del primo e l’eventuale successivo. Contro tale sciagurata decisione (l’aumento medio oscilla tra il 100 e il 500% per ogni singola spedizione!) si sono pronunciate moltissime voci del no profit e dell’editoria.

Anche la Fesmi si associa alla protesta, in unione con l’Ufficio missionario nazionale della CEI, l’agenzia Misna e l’USPI (Unione stampa periodica). Pertanto la Fesmi aderisce all’iniziativa del settimanale “Vita”, con la quale le organizzazioni del no profit si appellano al governo affinché vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento del budget delle spedizioni.

In particolare, la Fesmi osserva che tale decreto va a colpire:

* riviste di attualità missionaria e internazionale che da decenni svolgono un ruolo di informazione alternativa che costituisce un patrimonio culturale e sociale per tutta la comunità nazionale

* l’attività di fund raising che, accanto alla sensibilizzazione missionaria, molte delle pubblicazioni svolgono sul territorio nazionale. Da questo punto di vista viene anche pregiudicata la cosiddetta fidelizzazione tra le congregazioni missionarie e i loro benefattori.

In assenza di un ripensamento radicale della misura adottata, la riviste della Fesmi si vedrebbero costrette a modificare la periodicità o addirittura a interrompere la loro attività, con grave danno non solo per gli enti che le editano ma anche per il mondo della solidarietà nel suo complesso e per i poveri del mondo, a servizio dei quali le riviste Fesmi vogliono operare.

Contro l’aumento delle tariffe per le spedizioni postali

Scritto il

Mentre anche i Centri missionari diocesani si stanno mobilitando contro il decreto interministeriale del 30 marzo 2010, col quale vengono soppresse le tariffe agevolate postali per tutta l’editoria libraria, quotidiana e periodica, don Gianni Cesena, Direttore della Fondazione Missio ha dichiarato che:<<Anche Missio reagisce contro il provvedimento che, abolendo le tariffe agevolate per molte pubblicazioni tra cui le riviste missionarie, mette in serio pericolo la continuazione dell’attività di informazione, animazione e raccolta fondi che viene fatta attraverso le riviste stesse. Per noi, oltre a “Popoli e Missione” e a “Il Ponte d’Oro”, anche altre pubblicazioni come “L’animatore missionario” – strumento essenziale di comunicazione con le parrocchie per l’animazione missionaria – verranno infatti a subire un aumento esorbitante dei costi>>. Questa presa di posizione, che ha già ricevuto la solidarietà e l’appoggio di S.E. monsignor Luigi Bressan, presidente della Fondazione Missio, si accompagna a quella dei settimanali diocesani e delle riviste del terzo settore (vedi “Avvenire” di oggi a pagina 11) ed è in coordinamento con la FESMI (Federazione della Stampa Missionaria Italiana) e con il suo segretario Gerolamo Fazzini.

COMUNICATO DELLA REDAZIONE DI “POPOLI E MISSIONE” E DE “IL PONTE D’ORO”

Scritto il 7 aprile 2010

Aumento delle tariffe postali per la spedizione delle riviste

È desiderio della redazione di “Popoli e Missione” e de “Il Ponte d’Oro” condividere, con gli amici e i benefattori della Fondazione Missio, la grande preoccupazione per l’aumento delle tariffe postali che colpisce duramente l’editoria libraria, quotidiana e periodica nel nostro Paese. Un provvedimento in vigore con effetto immediato, nel bel mezzo della “Settimana Santa” che, tra l’altro, pregiudica seriamente anche la nostra stampa “missionaria” e conseguentemente la raccolta fondi. In effetti si tratta di un ingente aumento dei costi, con gravi ripercussioni sui fondi destinati ai progetti per i missionari e le giovani chiese. L’aumento di circa il 500% per ogni singola spedizione ci pare davvero sproporzionato rispetto alla crisi che caratterizza l’attuale congiuntura economica e lesivo del diritto di dare voce ai poveri del Sud del mondo. Nonostante il decreto interministeriale del 30 marzo scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, specifichi che un successivo provvedimento potrebbe stabilire ulteriori agevolazioni, ciò comporterà comunque un periodo di “vacatio” tra l’entrata in vigore del primo provvedimento e l’eventuale successivo. Pertanto, in piena sintonia con le istanze dell’editoria cattolica e della società civile, ci appelliamo al governo affinché vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un danno alla solidarietà missionaria e al diritto d’informazione.

La redazione aderisce all’appello del giornale on-line “Vita” che è possibile visitare al sito: http://www.vita.it/news/view/102170